Viaggi bed and breakfast Barletta Andria Trani. Nuova sesta provincia di Puglia con Bari, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi. In Italy.

beb Andria

Bed & breakfast Castel Del Monte Barletta Andria Trani ex provincia di Bari

sito a Andria in Via Calderisi n°7

Bed & breakfast Andria (BT) Castel del Monte: Dista dal mare circa 9 Km. Ha delle buonissime convenzioni con bar per la colazione compresa nel prezzo delle camere ed in piu con ristoranti e trattorie a conduzione famigliare.Con soli altri 26 euro a testa si puo fare pensione completa.Possibilità di Biglietti per Miragica il Parco Giochi di Molfetta.Convenzionata anche con B.V.I Italia.Servizi compresi nel prezzo delle camere: Colazione al Bar convenzionato, TV,asciugacapelli,frigo bar,sapone liquido,aria condizionata in alcune stanze,riscaldamento,biancheria da bagno e da camera.

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MonumentiStoria, arte e cultura.
A fondare la città di Andria sarebbe stato l’eroe greco Diomede, ma l’ipotesi non è suffragata da alcuna testimonianza storica.

Le ricerche archeologiche confermano invece che nei pressi di Andria vi era la stazione Rudae, sulla Via Traiana, intorno alla quale sorsero nel medioevo borghi e chiese.

Nel 1046 Pietro il Normanno, Conte di Trani, cinse di mura i casali che erano sparsi nel territorio elevando Andria al rango di civitas.

Nel XII secolo la città passò sotto il dominio Svevo. L’imperatore Federico II la tenne in grande considerazione per la fedeltà dimostratagli in occasione delle ribellioni seguite alla sua scomunica da parte del papa Gregorio IX: nei pressi della città, infatti, sorge la superba costruzione di Castel del Monte e, secondo la tradizione, la cripta della Cattedrale conserva le spoglie mortali delle mogli, Iolanda di Brienne e Isabella di Inghilterra.

Ad Andria nacque il figlio Corrado IV di Svevia, futuro imperatore.

Sconfitto Manfredi a Benevento nel 1266, Andria passò agli Angioini divenendo dapprima Contea e, successivamente, Ducato con Francesco I Del Balzo.

Il duca Francesco II Del Balzo, nel 1438, in seguito al ritrovamento delle ossa di S. Riccardo, protettore della città, istituì la fiera di aprile che si tiene ancora oggi.

Nel 1507 il Ducato di Andria fu donato da Ferdinando il Cattolico a Consalvo di Cordova come ricompensa dell’appoggio nella lotta contro i Francesi.

Nel 1522 Andria, insieme al Castel del Monte, fu acquistata dal Conte di Ruvo Fabrizio Carafa. Il 22 febbraio del 1556, Antonio Carafa, figlio di Fabrizio, ebbe il titolo di Duca di Andria dal re di Spagna Filippo II.

Il 23 marzo 1799 le truppe francesi della Repubblica Partenopea guidate dal generale Broussier e da Ettore Carafa assediarono Andria rimasta fedele ai Borboni e la posero a ferro e fuoco. Dopo la tragica conclusione della rivoluzione napoletana, Re Ferdinando fece giustiziare a Napoli Ettore Carafa. La breve stagione murattiana vide l’abolizione della feudalità e la confisca dei beni ecclesiastici. Ma Andria restò fedele ai Borboni. In seguito la città seguì l’evolversi delle vicende risorgimentali, del Regno d’Italia e della Repubblica.

Comunemente chiamata “Cavalieri della Madonna”, è stata fondata presumibilmente subito dopo la prima guerra mondiale, anche se all’interno del Santuario attualmente sono state trovate delle donazioni, della stessa associazione, risalenti al 1895 circa.Si ispira alla spiritualità agostiniana proponendosi di coltivare e divulgare il culto alla Vergine dei Miracoli e di promuovere iniziative spirituali, formative, sociali, e  culturali nello spirito di carità e fratellanza.Attualmente conta ben 97 iscritti e si propone di ampliarsi ulteriormente con forze nuove e giovani, in modo da poter avere un proseguo nell’immediato futuro.A partire dal mese di settembre 2000, l’associazione sarà divisa in due gruppi: 1) soci fedeli ed assidui frequentatori della Basilica;2) soci sostenitori e/o benefattori.

La porta, costruita nella zona in cui originariamente, sorgeva il primo centro abitato della città, prende il nome dalla chiesa omonima che un tempo sorgeva poco distante. Essa fu ricostruita nel 1230, anno in cui Federico II faceva ritorno dalla Crociata. Su questa porta, fu inciso il primo dei due esametri dedicati da Federico II di Svevia alla città di Andria: “Andria fidelis, nostris affixa medullis”, come simbolo di reciproci rispetto e devozione tra la città e l’imperatore. Ingrandita nel 1598, secondo quanto afferma il Fellecchia, per poter meglio accogliere i numerosi pellegrini che si recavano ad Andria, in seguito alla scoperta dell’icona della Madonna dei Miracoli, la porta fu restaurata poi verso la fine del XIX secolo.

Bed and Breakfast Castel del Monte Andria

Sito in Via Calderisi 7

Infotel : 347/5027788 – 0883/481245

E-mail : bbandriacdm@travel-and-living.it

Struttura convenzionata Con B.V.I. Italia.

 

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